Parco fluviale Saleggi-Boschetti sistemazione e rinaturazione del fiume Ticino

la sezione PPD della nuova Bellinzona ha il piacere di invitarvi alla serata di:

MARTEDI 12 FEBBRAIO 2019 ALLE ORE 20.15 , presso il centro Ciossetto a Sementina

Relatori

  • avv. Simone Gianini, capo dicastero territorio e mobilità Città di Bellinzona
  • ing. Sandro Peduzzi, ufficio corsi d’acqua del Dipartimento del Territorio
  • sig. Roberto Aerni, Presidente Unione contadini ticinesi (UTC)
  • sig. Curzio Petrini, Presidente Commissione Cantonale recupero ecosistemi aquatici

Moderatore: Sig. Marino Molinaro, LaRegione

Prospetto informativo sul progetto

Il Tour de Suisse di nuovo a Bellinzona

Ticino e Bellinzona terra di ciclismo. Bellinzona, dopo aver ospitato nel 2014 il prologo iniziale e la partenza della prima tappa, si appresta ad organizzare per la prima volta nella storia del Tour de Suisse il gran finale dell’edizione 2018 ospitando il 16 e 17 giugno le due tappe conclusive della più importante corsa ciclistica nazionale.

Il gran finale a Bellinzona

Bellinzona ha grandi potenzialità che dobbiamo sfruttare!

Michele Genini, 40 anni, papà di due figli. Grande appassionato di sport, soprattutto di ciclismo, è attivo nell’ambito assicurativo da più di dieci anni. Bellinzonese doc, con una lunga militanza in Consiglio comunale, si dice attento a tutto quello che ruota attorno alla Città. Affronta questa sfida con impegno e motivazione, convinto di poter dare una mano alla crescita del nuovo Comune.

Per quale motivo ha deciso di correre per il Municipio di Bellinzona?
Credo di aver maturato un’esperienza politica e professionale adeguata per ambire a questa prestigiosa carica. Conosco bene la realtà politica di Bellinzona e ho anche lavorato nell’amministrazione comunale; vantaggi questi che mi permettono di avere una visione a trecentosessanta gradi e che potrei sfruttare per far crescere questa bellissima realtà.
Sono bellinzonese, amo questa Città e vorrei poter dare il mio contributo. Cosa mi piace di Bellinzona? L’essere a portata d’uomo, ma con un pensiero di grande città. Abbiamo tanto da offrire, un potenziale incredibile che spesso non sfruttiamo…

Cosa si aspetta dal nuovo Comune?
Innanzitutto che si mantengano tutti quei servizi che i cittadini si aspettano dopo l’aggregazione. Insomma, che quello che oggi hanno dai rispettivi tredici comuni venga implementato nella grande Bellinzona. Inoltre, lavorare da subito per migliorare. Ritengo non abbia senso fare un’aggregazione per avere le medesime prestazioni e per questo dobbiamo impegnarci per dare ancora di più alla nostra gente. E poi, aspetto forse ancor più importante, voglio una politica propositiva e da grande città, non più da piccolo paese!

Quali dovranno essere le priorità di e per Bellinzona?
Prima di tutto, come detto, i servizi. Ripeto: mantenere ciò che abbiamo e migliorare i punti in cui oggi siamo carenti. Un altro tema centrale è e sarà il lavoro. Bisogna creare, dare la possibilità a ditte e imprese di istallarsi nel nostro Comune. Questo porterà molteplici vantaggi: maggiori posti di lavoro, gente che sceglierà Bellinzona per vivere e nuove imprese. Oggi, con AlpTransit, Bellinzona è sempre più vicina alla Svizzera centrale, sarà essenziale sfruttare questo aspetto. Continua a leggere