Tre asilanti al lavoro per la comunità

asilantiHanno iniziato lunedì il loro impegno a fa­vore della comunità i tre richiedenti l’asilo alloggiati a Bellinzona che sono stati coinvol­ti nel programma occupazionale approntato dal dicastero opere pubbliche e ambiente della Città in accordo con Cantone e Soccor­so operaio.
Per la fase di rodaggio del proget­to si occuperanno di falciare l’erba dei giar­dini pubblici sotto la guida degli operai comunali.

Tra alcune settimane si stilerà un bilancio, dopo di che si decideranno eventua­li altri compiti di pubblica utilità da far loro svolgere e se ai primi tre asilanti se ne pos­sano aggiungere altri.
Con l’avvio del piano occupazionale, la Città ha risposto concreta­mente all’interrogazione presentata lo scor­so novembre dal gruppo popolare democrati­co con primo firmatario Michele Genini. (articolo CdT)

Link articolo CdT 16.5.2013

Lavori di pubblica utilità anche per i richiedenti l’asilo alloggiati a Bellinzona

asilantiSulla base dell’esempio positivo promosso dal Comune di Tenero-Contro, il gruppo PPD cittadino, primo firmatario Michele Genini, nel mese di novembre scorso ha inoltrato un’interrogazione al Municipio, chiedendo se non fosse possibile occupare in futuro i richiedenti l’asilo alloggiati in città, attraverso dei programmi occupazionali.

Il Municipio il 10 gennaio 2013, rispondendo ai quesiti posti e si è dichiarato disposto a dare seguito agli auspici del PPD, asserendo che avrebbe preso contatto con le autorità cantonali preposte.

Occupare i richiedenti l’asilo attraverso dei lavori di pubblica utilità consente da una parte di toglierli dalle strade e dall’ozio e, dall’altra, promuove l’avvicinamento alla popolazione locale con una realtà lontana e spesso temuta.

La palla ora è nel campo del Municipio.

Servizio RSI La1
Servizio TeleTicino

Cubotti sbagliati, ottenuto sconto del 20%

Carasso: la Cpa Sa ha dovuto abbassare il prezzo, mea culpa del Municipio

Una riduzione del 20% (15mila franchi) del costo del materiale fornito e il prolungamento a cinque anni del termine di garanzia. È quanto le Aziende municipalizzate di Bellinzona (Amb) hanno ottenuto dalla Cpa Costruzioni Pavimentazioni Asfalti Sa di Lugano (impresa amministrata dalla municipale leghista e consigliera nazionale Roberta Pantani) per aver fornito e posato dadi di granito non solo provenienti dal Portogallo anziché dal Ticino, come lasciato intendere durante la gara d’appalto, ma soprattutto di dimensioni sbagliate (6×8 anziché 8×11) rispetto a quelli già esistenti nella strada in questione. Ha un epilogo solo parzialmente soddisfacente il ‘pasticciaccio brutto’ di via Mezzavilla a Carasso, di cui si apprende nella risposta data dal Municipio alla seconda interrogazione inoltrata dai consiglieri comunali Ppd Nicola Pasteris e Michele Genini. Continua a leggere

Richiedenti l’asilo: perché non occuparli con lavori di pubblica utilità?

Il notevole aumento dei flussi migratori che si è registrato negli ultimi anni in Svizzera, ha saturato la capienza offerta dai Centri collettivi della Confederazione e di conseguenza, anche di quelli cantonali preposti per il collocamento dei Richiedenti l’asilo al momento della loro attribuzione da parte della Confederazione al Canton Ticino.
Le alternative di alloggio individuate dagli uffici cantonali preposti sono le pensioni; qui i richiedenti l’asilo attendono, anche per svariati mesi, la decisione da parte dell’Ufficio federale della Migrazione sulla loro domanda d’asilo.
La Legge Federale sull’Asilo prevede che i richiedenti l’asilo in procedura d’asilo possono essere ingaggiati in programmi occupazionali di utilità pubblica.
Da informazioni assunte, risulta peraltro che il Comune di Tenero-Contra, proprio in questi giorni, ha dato avvio ad un programma occupazionale che impiega quattro richiedenti alloggiati in pensione. Continua a leggere