Vuoi trasgredire? Non farti!

Giorgia Benusiglio è una ragazza come tante, all’epoca dei fatti aveva 17 anni, studia e ha una famiglia solida alle spalle. A causa di un atto di “leggerezza” dovuto all’assunzione di mezza pastiglia di ecstasy  ha contratto un’epatite fulminante di origine tossicologica ed ha rischiato di morire, solo grazie ad un trapianto di fegato è riuscita a salvarsi, sebbene ancora oggi viva grazie alle pastiglie che dovrà prendere per tutta la vita.
Avendo vissuto un’esperienza così devastante e avendo visto la morte in faccia ha deciso, con la sua famiglia, di testimoniare la sua storia per informare e cercare di evitare tante altre morti inutili e tante sofferenze.
Si indirizza innanzitutto ai ragazzi di scuola media ma anche ai genitori e a chiunque abbia un interesse in questo ambito, per dare un segno forte e chiaro di cosa possano provocare queste pastiglie.
E’ nata così la loro battaglia, Giorgia dedica una grossa parte del suo tempo ad informare i ragazzi (soprattutto che frequentano le scuole medie) attraverso momenti di incontro promossi nelle scuole  (lei racconta la sua esperienza, mentre suo padre parla di sostanze e del ruolo dei genitori in queste circostanze) e cercando in tutti i modi di far passare il suo messaggio. Collabora anche con il Ministero italiano della Gioventù.
La data è fissata per GIOVEDI’ 24 maggio 2012: nel pomeriggio Giorgia sarà alle scuole medie di Giubiasco (solo per i ragazzi) e alle 20:15 ci sarà la conferenza pubblica all’aula magna delle scuole Nord di Bellinzona (entrata libera). Scarica locandina evento

La conferenza è stata organizzata da Anna Beltraminelli Caldelari e Carmela Fiorini con il sostegno di Soroptimist International Bellinzona e Valli e Fondazione Damiano Tamagni.

Guarda intervista a Giorgia Benusiglio di Valentina De Bianchi. GdP 18.05.2012