Discorso quale Presidente del Consiglio comunale

bellinzonaOnorevole signor Sindaco, onorevoli signori Municipali, gentili colleghe, stimati colleghi di Consiglio comunale, gentili signore, egregi signori, cari amici.

Voglio innanzitutto ringraziare il mio gruppo che per voce di Rocco Taminelli mi ha proposto a questa prestigiosa carica la quale, di regola, corona una lunga carriera di consigliere comunale quale riconoscimento per il lavoro svolto nel corso degli anni in favore della cosa pubblica.
Con estrema sincerità, oso sperare che questa mia nomina non rappresenti un punto d’arrivo. Dopo 5 anni in Consiglio comunale, non reputo certo di aver raggiunto il culmine della mia carriera politica, sono convinto anzi che posso ancora dare molto alla mia amata Città. Nella decisione di sostenere la mia candidatura leggo piuttosto la speranza e la determinazione di guardare al futuro puntando anche sulle nuove generazioni che con nuove idee ed energie potranno contribuire a costruire la grande Bellinzona di domani.

Desidero esprimere un grazie a voi cari colleghi Consiglieri comunali per avermi votato quale vostro presidente, un atto di fiducia che è per me un grande onore e una grande responsabilità. Vi assicuro che mi adopererò per fare in modo che le sedute di questo consesso possano svolgersi nel miglior modo possibile ma nel contempo vi chiedo anche comprensione se dovessi incorrere in qualche errore.
Ringrazio anticipatamente il Segretario, la Vicesegretaria e tutto il personale della cancelleria comunale per il prezioso aiuto e supporto che sapranno darmi durante questo anno di legislatura.
Concedetemi di dedicare un pensiero particolare a mia mamma Emanuela, che mi ha preceduto in questa carica nel 2009, per avermi trasmesso la passione per la politica e l’attaccamento alla cosa pubblica. Donna forte e generosa, sempre in prima linea per il Partito Popolare Democratico ma nel contempo attiva al di fuori degli steccati partitici per il bene del prossimo e per rendere più attrattiva la nostra città.
Un ringraziamento lo voglio infine riservare a mia moglie Raffaella e ai miei figli Leonardo e Valentina per il sostegno fin qui ricevuto e che son certo continuerete a darmi anche in futuro, comprendendo i sacrifici e le numerose assenze.

Nel 2008 nel corso della campagna elettorale avevo pubblicato un articolo dal titolo “Giovani, candidati alibi?” in cui chiedevo ai partiti di dare più spazio ai giovani nel mondo della politica, un mondo caratterizzato spesso dallo scarso coraggio, o disponibilità, di mollare il cosiddetto cadreghino da parte dei politici di lungo corso. Questa sera un altro rappresentante delle giovani generazioni, Nicola Borga, ha sottoscritto la dichiarazione di fedeltà ed divenuto Consigliere comunale e questo mi fa estremamente piacere. Caro Nicola ti faccio i miei migliori auguri affinché tu possa arricchire questo consesso con le tue idee e nel contempo ampliare le tue conoscenze quale consigliere comunale. Ti auguro buon lavoro!

Negli ultimi anni a Bellinzona sono stati discussi diversi progetti che per ragioni e problematiche diverse hanno accumulato ritardi e tante volte, purtroppo, si sono anche arenati. Per Bellinzona, ma soprattutto per tutta la nostra regione, uno dei progetti fondamentali, che ne segnerà profondamente lo sviluppo per i prossimi decenni, ha finalmente preso avvio. È un progetto che non possiamo permetterci di sottovalutare, né di rallentare e tanto meno di lasciare cadere nel vuoto.
Si tratta, l’avrete senz’altro capito, dell’aggregazione dei Comuni del Bellinzonese. In un’epoca di rapidi e continui cambiamenti anche a livello locale, essa rappresenta l’unica soluzione per i 17 comuni coinvolti per rimanere al passo coi tempi e poter continuare ad offrire ai propri cittadini servizi eccellenti e garantire una qualità di vita invidiabile. Le forze politiche che si sono riunite per questo progetto hanno recentemente dato luce alla Carta dei valori in cui viene definita la missione e la visione del futuro nuovo Comune. La strada da percorrere è ancora lunga e non sarà priva di insidie, essa prevede una prima tappa nella primavera del 2015 quando dovrebbe tenersi la votazione consultiva. È compito ora della commissione di studio, che riunisce i rappresentatti dei 17 comuni, adoperarsi perché i lavori procedano nel migliore dei modi e questo con un unico obiettivo: fare in modo che in tutti i 17 comuni la popolazione comprenda e sia convinta delle grandi opportunità per la nostra regione.
Anche noi Consiglieri comunali non possiamo esimerci dal fornire il nostro contributo, tocca anche a noi impegnarci per comunicare con convinzione ai cittadini il messaggio contenuto in questo importante progetto, e quando dico cittadini intendo già gli abitanti della futura grande Bellinzona.

Ricordiamoci che nel 2016 verrà aperta la nuova galleria ferroviaria del San Gottardo. Questa inaugurazione marcherà un deciso avvicinamento alla regione di Zurigo, capitale economica della Svizzera, con tutti i vantaggi e inconvenienti che ciò comporterà. Saremo a novanta minuti da un’agglomerazione di diverse centinaia di migliatia di abitanti. Dovremo perciò essere pronti a cogliere le opportunità di questo storico appuntamento. Nei prossimi anni ci attendono molte sfide, ma sono sicuro che forti di un Municipio coeso e di un Consiglio comunale propositivo potremo vincerle e dare così vita alla futura grande Bellinzona.

Per quanto riguarda l’aspetto organizzativo delle sedute del Consiglio comunale, per evitare continui annullamenti e/o cambiamenti di date, vi informo che non vi comunicherò già questa sera un calendario. Sarà mia premura incontrarmi nei prossimi giorni con i capigruppo per una discussione aperta su come io intenda dirigere questo consesso. Desidero tuttavia anticiparvi che la mia intenzione è quella di non effettuare sedute fiume ma di terminare le stesse entro un orario in cui le nostre menti siano ancora sufficientemente fresche e lucide per discutere messaggi importanti. Voglio infatti evitare, come è capitato in passato in alcuni casi, che a tarda ora i messaggi vengano votati per pura forza d’inerzia allo scopo di chiudere le pendenze il più presto possibile. Questo modo di procedere a qualcuno forse non piacerà ma la conseguenza sarà che la seduta di consiglio comunale sarà pianificata tenendo sempre il giorno successivo come opzione per la continuazione e la chiusura dei lavori. Per quanto concerne gli interventi ogni Consigliere potrà esprimersi due volte su ogni tema. Per tener fede all’impegno di lavorare in modo chiaro ed efficace e quindi nell’interesse di tutti, chiedo comunque di intervenire la seconda volta unicamente in casi eccezionali o laddove proprio non se ne può fare a meno.

Termino questo mio intervento come l’ho iniziato: ringraziandovi nuovamente per avermi accordato la vostra fiducia e per l’onore che mi avete fatto con l’elezione alla prestigiosa e onerosa carica di “primo cittadino” Da parte mia vi garantisco il mio massimo impegno nell’interesse della nostra Città. Grazie

Bellinzona, 17 giugno 2013