Interrogazione stazione FFS

La collega di Consiglio comunale Claudia Cassina Rezzonico, prima firmataria  (Rocco Taminelli, Gada Barenco Emanuela, Michele Genini, Nicola Pasteris, Alice Croce cofirmatari) ha inoltrato lo scorso venerdì la seguente interrogazione:

Nel 2016 la nuova galleria ferroviaria di base del San Gottardo sarà aperta alla circolazione dei treni. Sembra ancora un momento lontano, ma in realtà questi 4 anni che ci separano da questo evento epocale sono assai pochi.
Bellinzona sarà la prima fermata a Sud della galleria su una tratta dove i tempi di percorrenza saranno di poco più di 1 ora da Lucerna e circa 90 min. da Zurigo. L’attrattività di questa soluzione crescerà in maniera esponenziale. Di conseguenza la stazione di Bellinzona acquisirà un’importanza strategica ancora maggiore.
Un esempio evidente è costituito dalla cittadina di Visp, prima fermata a sud della tunnel di base del Lötschberg. Dalle statistiche si evince che alla stazione di Visp i passeggeri sono passati da 300’000 a 4’000’000 unità all’anno. Per essere pronti all’apertura in questa città negli anni precedenti è stato implementato un importante progetto che ha fornito tutte le necessarie infrastrutture.

A Bellinzona invece, è stato indetto un concorso di progettazione dove è stato selezionato un interessante progetto. Da quel momento all’opinione pubblica non son più giunte notizie di avanzamento. È comprensibile che cominci a nascere una certa preoccupazione.
Fatte queste considerazioni e avvalendomi della facoltà concessa dall’Articolo 65 della LOC, formulo le seguenti domande:

1. Quali sono esattamente i compiti e le responsabilità della nostra città nello sviluppo di questo progetto? A titolo informativo ed in termini generici quali sono invece quelli di rispettivamente Cantone, Confederazione e FFS? Giova ricordare che recentemente è stata presentata al Consiglio di Stato un’interrogazione da un deputato granconsigliere sulla medesima tematica.

2. Come intende muoversi codesto Municipio per porre le migliori premesse per arrivare pronti nel 2016 al citato evento? Esistono attualmente informazioni o motivazioni che potrebbero indurre a credere che non si arrivi per tempo?

3. Da quanto mi è dato sapere la stazione diventerà un importante polo di interscambio di mobilità raggiunto da diverse linee di autobus e dotato di un park & ride. È corretta questa informazione? Quali misure accompagnatorie sono già state pensate e progettate per rendere efficiente e funzionali queste strutture?

4. Sono stati previsti miglioramenti per collegamenti pedonali o ciclabili in maniera da migliorare ulteriormente la raggiungibilità della stazione anche con la mobilità lenta, allo scopo di favorire uno sviluppo sostenibile della mobilità bellinzonese e regionale?

5. Codesto Municipio si rende conto dell’importanza di questo evento a livello di immagine, mediatica e reputazionale? È pronto ad intraprendere di tutto per evitare un eventuale smacco?

Ringraziando per l’attenzione e nell’attesa di un vostro riscontro, nel rispetto dei tempi previsti dalla LOC, porgo cordiali saluti.

Claudia Cassina Rezzonico (prima firmataria)

Rocco Taminelli, Emanuela Gada Barenco, Alice Croce, Michele Genini e Nicola Pasteris