Attinenza comunale a Bellinzona otto consiglieri chiedono il voto segreto

bellinzona“Con tale modifica ci si prefigge in primo luogo di dare un giusto riconoscimento al non facile lavoro svolto dai commissari dietro le quinte, nell’appurare e verificare l’idoneità dei candidati. In secondo luogo si desidera assicurare ai rappresentanti del Legislativo la libertà di esprimere il loro giudizio senza alcun condizionamento”. Otto consiglieri comunali di Bellinzona (prima firmataria Lelia Guscio del gruppo Lega-Udc-Ind con i colleghi di lista Giovanni Martignoni, Mauro Minotti e Paolo Camillo Minotti, i ppd Michele Genini e Rocco Taminelli, il noce Remo Gianoli e il plr Claudio Ostini) con una mozione propongono di modificare l’articolo 31 del Regolamento comunale aggiungendo il capoverso 3 secondo cui “le votazioni concernenti la concessione dell’attinenza comunale avvengono per voto segreto”. Attualmente si procede invece per alzata di mano. Ciò che induce i presenti in sala, in particolare nel settore del pubblico dove siedono i naturalizzandi, a riconoscere i consiglieri che si oppongono o si astengono. “I consiglieri comunali non sono pertanto completamente liberi di esprimere il loro voto poiché, soprattutto se negativo, può essere oggetto di strumentalizzazioni da parte dell’opinione pubblica”. Peraltro le votazioni in materia non sono rare, visto che nella precedente legislatura il Cc ha concesso l’attinenza a 197 persone e quasimai sono mancate astensioni. “Nulla da eccepire verso chi, vivendo in città da anni ed essendosi integrato nel tessuto sociale, desidera coronare il sogno di diventare cittadino svizzero”, evidenziano gli otto consiglieri: “Ci sono però anche coloro che chiedono la naturalizzazione per motivi puramente personali e non mostrano un’integrazione adeguata, anche per ciò che riguarda la conoscenza della nostra lingua”. Dal punto di vista operativo viene suggerito di preparare un’unica scheda con i nominativi dei candidati e sulla quale il singolo consigliere potrà esprimere il proprio voto apponendo il numero di crocette richiesto.

Da La Regione del 12 marzo 2013